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mercoledì, 21 febbraio 2018

EL CLUB

Cile 2015

sceneggiatura: Guillermo Calderón, Pablo Larraín, Daniel Villalobos;
fotografia: Sergio Armstrong;
montaggio: Sebastián Sepúlveda;
musica: Carlos Cabezas;
interpreti: Roberto Farias, Antonia Zegers, Alfredo Castro, Alejandro Goic, Alejandro Sieveking...;
produzione: Juan de Dios Larraín, Pablo Larraín per Fabula (Cile).
v.o. spagnolo, st. italiano/inglese, 98’


Chiusi in una casa isolata in una piccola città sul mare, vivono una suora e quattro preti sconsacrati. Perché ciascuno a suo modo ha profanato la sacralità della vita. La vita degli altri, dei bambini che hanno abusato, di quelli che hanno venduto, degli uomini e delle donne che hanno tradito e di Sandokan, un infelice senza tetto e senza amore che accompagna gli spostamenti di padre Lazcano, prete pedofilo appena arrivato a destinazione. Lazcano ha violato Sandokan da bambino, che adesso come un tarlo lo consuma dentro e lo aspetta fuori dalla porta...

Preti pedofili, ladri di bambini, conniventi con l’esercito e le gerarchie cattoliche durante la dittatura confluiscono nel singolare “club” di Pablo Larraín, che ancora una volta mette in relazione la Storia del suo paese con personaggi che coltivano il “male” e il narcisismo delirante. Eludendo le trappole del cinema militante, attraverso la trasfigurazione estetica e una rara proprietà del mezzo, Larraín smaschera lo spirito ordinario, la morale misera e l’abiezione disinvolta di cinque presunti uomini di dio, prossimi ai fascisti della sua trilogia (Tony Manero, Post Mortem, No) (...) Larraín sbalordisce ancora col suo approccio libero e il suo cinema frontale, fatto di piani che isolano i protagonisti costringendoli a una relazione privilegiata con la propria pena. Perché un controcampo e un altro sguardo li lascerebbe esistere, passare all’atto. Senza scrupoli.
(Marzia Gandolfi, in www.mymovies.it)

 

Multisala Teatro Mignon e Ciak Mendrisio
ore 20.45
Entrata CHF 10.-/8.-/6.-