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mercoledì, 7 marzo 2018

NERUDA

Cile/Argentina/Francia/Spagna/Usa 2016

sceneggiatura: Guillermo Calderón;
fotografia: Sergio Armstrong;
montaggio: Hervé Schneid;
musica: Federico Jusid;
interpreti: Luis Gnecco, Gael-Garcia Bernal, Mercedes Morán, Alfredo Castro, Diego Muñoz, Michaerl Silva, Victor Montero, Francisco Reyes, Jaime Vadell, Pablo Derqui, Marcelo Alonso, Antonia Zegers...;
produzione: Juan de Dios Larraín, Renan Artukmac, Christian Cardoner, Peter Dammer, Fernando Del Nido, Juan Pablo García, Axel Kuschevatzky, Ignacio Rey, Gastón Rothschild, Jeff Skoll, Mercedes Tarelli, Alex Zito per Fabula / Casting del Sur (Cile) / AZ Films / INCAA / Telefe (Argentina)...
v.o. spagnolo, st. francese/tedesco, 107’


Fine anni Quaranta. Sulle tracce del poeta comunista Pablo Neruda, amante della fama e delle prostitute, in fuga dal regime del presidente cileno Gabriel Gonzales Videla, c’è l’ispettore Oscar Peluchonneau, solitario e tenace: mentre la moglie del primo, la pittrice Delia del Carril, sta accanto al marito, fra i due antagonisti la distanza si accorcia sempre più...

Non una biografia di Neruda, ma un film “alla Neruda”, secondo le stesse parole del regista: la sceneggiatura di Guillermo Calderón descrive con grande partecipazione e senso dell’avventura l’ossessione dell’uomo di Stato per un “nemico” che a poco a poco assume i contorni del mito. L’inseguimento diventa così quasi metafisico, fino a sfociare in una notevole mezz’ora finale sulle nevi, da cinema western. Un film sull’inafferrabilità del reale e sull’inadeguatezza dell’uomo di fronte all’Arte, ma anche una delle opere migliori del cinema cileno che riesce a empatizzare con i propri personaggi e a trovare soluzioni stilistiche in grado di “liberarli” e non “imprigionarli”. Ma c’è anche una profonda riflessione sull’ambiguità di un comunismo che protegge l’artista celebre ma lascia indifesi umili e poveri. Belli anche i dialoghi, in particolare i duetti del protagonista con la consorte.
(da Il Mereghetti, cit.)

 

Multisala Teatro Mignon e Ciak Mendrisio
ore 20.45
Entrata CHF 10.-/8.-/6.-

 

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